Direzione regionale Sardegna

Comunicazione dei datori di lavoro destinatari del mod. 730-4: termine fissato al 31 marzo.

COMUNICATO STAMPA

Il 31 marzo 2011 scade per i datori di lavoro, pubblici e privati, il termine di presentazione della comunicazione della sede telematica dove l’Agenzia delle Entrate rende disponibili i risultati contabili dei modelli 730. L’invio di tali dati è necessario per effettuare le operazioni di conguaglio sulle retribuzioni e già dall’anno scorso la procedura ha interessato tutti i sostituti d’imposta, ad eccezione, anche per il 2011, di alcuni grandi enti. In particolare, restano fuori Inps, Ipost, Inpdap, Mef (SPT), Ferrovie dello Stato e Poste Spa, che già ricevono telematicamente sui propri siti la comunicazione del risultato contabile.

Il nuovo modello di comunicazione presenta alcune novità, tra cui l’indicazione di nuovi dati per l’identificazione del sostituto d’imposta, e pertanto deve essere presentato anche da chi negli anni scorsi ha già partecipato al flusso telematico dei modelli 730-4.

Per accedere alla procedura i sostituti d’imposta, anche avvalendosi di un intermediario abilitato alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, devono compilare e inviare il modello di comunicazione pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it - Cosa devi fare - Comunicare dati nel quale indicare l’utenza telematica (Fisconline o Entratel) o l’intermediario presso cui devono essere resi disponibili i dati contabili del mod. 730-4. Il modello pubblicato in rete è corredato dal provvedimento che lo approva ed è completo di istruzioni e specifiche da seguire per l’invio.

Il flusso telematico attraverso l’Agenzia delle Entrate garantisce ai datori di lavoro la provenienza dei risultati contabili delle dichiarazioni 730 e consente notevoli vantaggi economici, in termini di risparmio di tempo e di risorse, potendo trasferire i dati relativi al conguaglio da effettuare direttamente nelle procedure adibite alla preparazione delle buste paga dei dipendenti. Le novità introdotte con il nuovo modello, inoltre, garantiscono ai datori di lavoro la sicurezza di poter ottemperare, nei tempi previsti dal decreto n. 164 del 1999, all’obbligo dell’effettuazione dei conguagli sulle retribuzioni dei propri dipendenti.

Il nuovo modello presenta alcune novità introdotte per consentire un controllo prima di ammettere il sostituto al flusso telematico dei modelli 730-4 e garantirgli così la sicurezza di poter ottemperare, nei tempi previsti dal decreto n. 164 del 1999, all’obbligo dell’effettuazione dei conguagli sulle retribuzioni dei propri dipendenti.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’Agenzia, www.agenziaentrate.gov.it.


Cagliari, 9 marzo 2011