Direzione regionale Sardegna

1885-1886 - Imposta di Ricchezza Mobile: una querelle Fisco-contribuente

I documenti esposti lungo l’altra faccia del pilastro che accoglie le lettere di Garibaldi ripercorrono le tappe di un ricorso contro l’imposta di Ricchezza Mobile, delineando il quadro socio-economico dei piccoli centri dell’interno dell’isola alla fine dell’Ottocento.

Protagonista della querelle giuridico - tributaria è un contribuente di Gadoni, piccolo Comune della Barbagia di Belvì, di professione “rivenditore di generi coloniali e di nutrimento”. Un’attività poco remunerativa, se è vero, come scrive, che “un sacco di zucchero, uno di caffè, una cassa di petrolio, una libbra filo, un pacco zolfanelli, sono i generi principali che vi si smerciano entro un semestre”.

La ristrettezza dei guadagni - “dedotte le spese si ottiene tanto da campare a stento e con privazioni” - sarebbe giustificata dal “ristagno generale del commercio” e dalla “scarsità delle annate che attraversiamo”, oltre che da quella che lui definisce, non senza ironia, “l’indole economica del mio paese”. Un quadro a tinte scure che renderebbe ingiusta l’attribuzione di un reddito netto di mille lire da parte dell’Agente delle Imposte: “quanta esagerazione vi sia nell’operato del Sig. Agente non è chi non veda”.

La Commissione Mandamentale di Aritzo accoglie il ricorso, riconoscendo che il negozio “non ha nessuna importanza e si riduce a poco smercio in un comune esiguo”, tanto più che il ricorrente svolge l’attività “in mancanza di altro mestiere, trovandosi paralitico ad un braccio”.

A questa decisione si oppone l’Agente delle Imposte di Sorgono, che nel reclamo alla Commissione d’Appello di Cagliari, sottolinea, inclemente, che “anchevero di avere il contribuente difetti fisici, ciò non toglie che egli possa (…) attendere all’esercizio delle rivendita dei generi”.

La disputa si conclude con la decisione della Commissione di secondo grado, che ammette in parte l’appello dell’Agente e determina il reddito netto in 534 lire.

In sintesi, l’iter del contenzioso Fisco-contribuente ricostruibile dalla documentazione esposta è il seguente:

  •  ricorso alla Commissione Mandamentale di Aritzo (20 settembre 1885)
  • decisione della Commissione Mandamentale favorevole al contribuente (13 dicembre 1885)
  • reclamo dell’Agente delle Imposte Dirette e Catasto di Sorgono (11 febbraio 1886)
  • decisione della Commissione d’Appello di Cagliari, che accoglie parzialmente il reclamo dell’Agente.

Cagliari, 14 ottobre 2011