Direzione regionale Sardegna

Incontro di studio sulla trattazione delle istanze di interpello.

Le novità introdotte dalla circolare 32/E del 14 giugno 2010 della DC Normativa dell’Agenzia delle Entrate.

Cagliari 20 ottobre 2010


“Le nuove istruzioni relative alla trattazione delle istanze di interpello” sono state l’argomento dell’incontro che si è tenuto il 19 ottobre 2010 presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, con la partecipazione degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dell’Associazione degli Avvocati Tributaristi di Cagliari.

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L’istituto dell’interpello, introdotto nel 2000 con lo Statuto del Contribuente, è stato oggetto di una ricognizione delle fonti normative e dei documenti di prassi vigenti nella prima parte Circolare 32/E dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 14 Giugno 2010 . La seconda parte della citata Circolare, nella descrizione ed analisi dello strumento, ha dato nuove indicazioni operative circa la trattazione delle istanze presentate dai contribuenti, al fine di risolvere quelle anomalie che nel tempo hanno allontanato l’istituto dalle finalità che il legislatore si era prefisso.

Tra le novità illustrate dai funzionari dell’ufficio Consulenza della Direzione Rgionale, Martina Murtas, Maria Luigia Podda, Francesco Ruggeri e Fausta Siddi, particolare attenzione è stata dedicata al superamento della distinzione fra inammissibilità assoluta e relativa, precisando che per le istanze di interpello presentate dal 14 giugno 2010 (data di entrata in vigore della Circolare) alle istanze dichiarate inammissibili non sarà resa alcuna risposta nel merito. Pertanto sono stati esposti e analizzati gli elementi che devono costituire il contenuto minimo dell’istanza, ai fini della sua stessa ammissibilità, alla luce delle criticità rilevate in passato.

Il discorso è quindi proseguito con l’approfondimento del rapporto esistente tra l’interpello e le fasi successive, e in particolare la fase amministrativa e contenziosa nonché l’introduzione, nell’ipotesi di interpello obbligatorio, delle sanzioni per mancata presentazione dell’istanza.

L’incontro è stato concluso dall’intervento del dirigente dell’ufficio Consulenza, Giuseppe Pagliara, che ha illustrato le statistiche delle cause di inammissibilità, assoluta e relativa, rilevate dal 1° gennaio 2009 fino all’entrata in vigore della Circolare, evidenziando come oggi, secondo i nuovi criteri, anche nelle ipotesi di inammissibilità relativa non verrà fornito alcun parere neanche a titolo di consulenza giuridica. 

“L’Agenzia delle Entrate – ha detto il Direttore Regionale, Libero Angelillis, nel suo saluto d’apertura ai lavori – è sempre disponibile a incentivare incontri finalizzati al reciproco confronto su tematiche di carattere fiscale con i suoi interlocutori istituzionali, associazioni e ordini professionali, per fornire ai contribuenti un servizio di assistenza sempre aggiornato e qualificato”.

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