Direzione regionale Sardegna

Ristrutturazioni edilizie agevolate in progressione.

COMUNICATO STAMPA

In Sardegna +16% nel primo quadrimestre.

Quasi 1.800 le dichiarazioni di inizio lavori inviate dai contribuenti sardi al Centro Operativo di Pescara nel primo quadrimestre di quest’anno. L’incremento percentuale è stato del 16% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Si conferma il trend positivo per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. La migliore performance è quella di aprile con 500 comunicazioni.

Salgono così ad un totale di 62.661 le ristrutturazioni edilizie effettuate in Sardegna per le quali, a partire dal 1998, è stato richiesto il bonus fiscale previsto dalla legge 449 del 1997.

In base alla normativa è infatti possibile detrarre dalle imposte sui redditi il 36% della spesa sostenuta inviando al Centro Operativo di Pescara, prima dell'inizio dei lavori, il modello di comunicazione reperibile presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate o sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it ed effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico bancario.

Il beneficio si concretizza con la presentazione della dichiarazione dei redditi dell'anno in cui i lavori sono stati pagati e negli anni successivi, a seconda del numero delle rate a cui si ha diritto per la fruizione del bonus. In via generale, deve essere ripartito in 10 rate di pari importo. Solo in particolari casi è possibile fruire della ripartizione in 3 o 5 rate. Ad esempio, chi ha compiuto 75 anni entro il 2009 può scegliere la suddivisione in 5 rate, mentre chi ne ha compiuti 80 può decidere di velocizzare il recupero in 3 sole rate.

Prima di esaminare nel dettaglio i numeri relativi alle ristrutturazioni, è importante ricordare la novità in materia introdotta dal decreto-legge 78 del 31 maggio. Con decorrenza 1° luglio 2010, banche e Poste italiane dovranno operare una ritenuta del 10%, a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari (impresa edile), all'atto dell'accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti che si avvantaggeranno della detrazione d'imposta del 36%. La misura antievasione vale, in generale, per tutti i pagamenti effettuati con bonifico bancario o postale da parte di coloro che beneficeranno di oneri deducibili o altra detrazione d’imposta prevista dalla normativa fiscale.

La provincia da cui provengono la maggior parte delle richieste è quella di Cagliari, con 663 comunicazioni inviate, seguita da Sassari con 443.

Provincia gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 Totale al 30 aprile 2010
Cagliari 117 178 177 191 663
Carbonia-Iglesias 14 45 41 41 141
Medio Campidano 19 17 24 32 92
Nuoro 16 23 33 32 104
Ogliastra 11 11 18 16 56
Olbia-Tempio 18 33 28 27 106
Oristano 35 43 40 54 172
Sassari 81 124 131 107 443
Totale 311 474 492 500 1.777

La tabella sottostante rappresenta il raffronto degli incrementi mensili tra il 2009 e il 2010 in Sardegna e il totale del quadrimestre. L'incremento sullo stesso periodo dell'anno precedente, come già detto, è quasi il 16%. L'analisi dei dati mensili ci mostra però una crescita diversificata per ciascuno dei quattro mesi. L'aumento più alto è quello registrato in aprile, pari al 16%. Febbraio totalizza +17%, mentre gennaio e marzo si attestano intorno all’8%.

Grafico dell'andamento nel primo quadrimestre 2010 delle comunicazioni di inizio lavori

Mesi GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE TOTALE
2009 287 405 455 387 1.534
2010 311 474 492 500 1.777
% 8,36 17,04 8,13 29,2 15,84

Fonte: Centro Operativo di Pescara

Cagliari, 4 giugno 2010

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