Direzione regionale Sardegna

Le Direzioni Provinciali della Sardegna a un mese dall'attivazione.

COMUNICATO STAMPA

In crescita l’assistenza ai contribuenti, nessun taglio al personale.

Positivo in Sardegna il bilancio della riforma organizzativa dell’Agenzia delle Entrate, a un mese dall’avvio delle Direzioni Provinciali.

Nel passaggio da Uffici Locali a Territoriali, le strutture periferiche dell’Amministrazione finanziaria hanno mantenuto le stesse sedi e continuato a offrire assistenza e informazione ai contribuenti, curando anche le tipologie di controllo a maggiore diffusione (controlli formali sulle dichiarazioni, controllo sul rispetto degli obblighi di emissione di scontrino o ricevuta fiscale, accertamenti in materia di registro, successioni e tributi collegati).

Un momento della conferenza stampa del 9 aprile 2010, durante la quale sono state presentati i risultati dell'attivazione delle Direzioni Provinciali; da sinistra: il Direttore Regionale Libero Angelillis, il Direttore Centrale del Personale Girolamo Pastorello, la responsabile dell'Ufficio del Direttore Regionale Maria Addis

File pdfLe slide realizzate dall'Ufficio del Direttore Regionale proiettate nel corso della conferenza stampa (126.08 KB)

In crescita i dati relativi all’assistenza ai contribuenti dopo la riorganizzazione. Nelle tre settimane antecedenti all’attivazione delle nuove strutture i servizi erogati dagli Uffici Locali sono stati 15.358, mentre nel periodo successivo quelli erogati dagli Uffici territoriali sono stati 16.194 (tabella 1). I risultati relativi agli Uffici Territoriali di Iglesias, Sanluri, Lanusei, Olbia e Tempio Pausania dimostrano come l’assistenza fiscale sia garantita in tutte le circoscrizioni territoriali (tabella 2).

Il nuovo assetto organizzativo non ha creato, quindi, alcun disagio ai cittadini né ha dato luogo a tagli di personale.

I trasferimenti del personale verso i capoluoghi di provincia in seguito all’accentramento di alcune funzioni presso le Direzioni Provinciali hanno interessato - nel rispetto degli accordi sindacali e su base esclusivamente volontaria - solo 32 unità (es.: nessuno da Lanusei a Nuoro, 3 da Olbia a Sassari). L’incidenza sul numero complessivo di dipendenti regionali è di poco superiore al 3%. Peraltro, il personale addetto alle funzioni di controllo potrà svolgere tali attività in modalità delocalizzata presso le precedenti sedi, grazie alle tecnologie telematiche.

Le Direzioni provinciali nascono con l’obiettivo di ricondurre a un’unica cabina di regia quelle attività di controllo sostanziale a maggiore specializzazione che interessano una ristretta parte di cittadini. La riorganizzazione, quindi, incide percentualmente in misura poco significativa sui contribuenti che rientrano nell’ambito di competenza delle nuove province. Nel 2009 le verifiche, i rimborsi Iva, gli accertamenti con adesione e le conciliazioni sono state meno di 1.000, mentre i servizi di assistenza erogati nelle medesime province sono stati oltre 80.000 (tabella 3).

La scelta di istituire le Direzioni Provinciali nei capoluoghi di provincia “storici” è in linea con quanto già attuato da altre istituzioni pubbliche (Prefetture, Questure, Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del fuoco, Camere di commercio, Inpdap, Inps e Inail). Infatti, per assicurare maggiore efficacia e qualità all’attività di accertamento e una migliore funzionalità del modello organizzativo, l’Agenzia delle Entrate non si è avvalsa della facoltà - riconosciuta dal Testo Unico sugli enti locali n. 267/2000 e richiamata dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 230/2001 - di attivare proprie articolazioni decentrate nelle sedi delle province sarde istituite con legge regionale n. 9 del 2001.

Cagliari, 9 aprile 2010

File pdfIl comunicato in versione stampabile (72.54 KB)

Tabella 1. Servizi erogati sul territorio regionale prima e dopo l'avvio delle Direzioni Provinciali

Tabella 2. Servizi erogati negli Uffici Locali di Iglesias, Sanluri, Lanusei, Olbia e Tempio Pausania prima e dopo l'avvio delle Direzioni Provinciali

Tabella 3. Servizi erogati nel 2009 negli Uffici Locali di Iglesias, Sanluri, Lanusei, Olbia e Tempio Pausania
Ufficio Locale Anno 2009
IGLESIAS 19.642
SANLURI 20.690
LANUSEI 7.499
OLBIA 23.270
TEMPIO PAUSANIA 9.695
TOTALE 80.796
TOTALE REGIONE 253.139