Direzione regionale Sardegna

Nel 2009 la lotta all'evasione batte il record 2008.

COMUNICATO STAMPA

Incassi a 190 milioni di Euro (+ 11%).

I risultati della lotta all’evasione 2009 superano il primato del 2008.

Sono stati, infatti, incassati 190 milioni di euro da gennaio a dicembre dello scorso anno grazie all’attività di contrasto all’evasione, l’11% in più rispetto al 2008, che era già stato un anno da record con 172 milioni riportati nelle casse dell’Erario. Nel biennio, complessivamente, risultano incassati 362 milioni.

"I risultati realizzati nel 2009 - ha detto il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate della Sardegna, Libero Angelillis - sono il frutto dell’impegno e della professionalità dei circa mille dipendenti dell’Agenzia in Sardegna che lavorano ogni giorno con grande dedizione e professionalità ".

Un momento della conferenza stampa del 16 marzo 2010, durante la quale sono stati presentati i risultati dell'attività di contrasto all'evasione del 2009


Nel dettaglio, gli incassi derivanti dall’attività di contrasto all’evasione sono stati determinati per 65 milioni di euro da versamenti diretti effettuati nell’anno e per 27 milioni di euro da incassi da ruolo. I versamenti diretti si riferiscono in larga misura (oltre 58 milioni) agli istituti definitori dell’adesione e dell’acquiescenza, a dimostrazione della qualità del lavoro svolto dagli uffici.

Sono stati emanati n. 22.000 accertamenti circa, con una maggiore imposta accertata di 317 milioni, con un incremento del 19% rispetto all’anno precedente. Gli interventi esterni si sono concretizzati in quasi 200 verifiche e controlli mirati, con una maggiore Iva constatata, pari a 21 milioni, e rilievi ai fini delle imposte dirette e dell’Irap, pari rispettivamente a 109 e 66 milioni.

File pdfLe slide proiettate nel corso della conferenza stampa del 16 marzo 2010 (221.18 KB)

Una particolare attenzione è stata prestata ai soggetti che hanno indicato crediti Iva in dichiarazione; nel dettaglio sono stati notificati n. 2.000 controlli circa dai quali sono scaturiti un minor credito accertato pari a 36 milioni ed una maggiore Iva a debito accertata pari a 62 milioni.

Nei confronti delle persone fisiche che hanno manifestato una capacità contributiva decisamente superiore rispetto ai redditi dichiarati, sono stati emanati 638 accertamenti dai quali è scaturita una maggiore imposta accertata pari a 11,3 milioni. Di questi accertamenti, più del 10% è stato già definito.

Inoltre, sono stati emessi oltre 300 accertamenti assistiti da indagine finanziaria, di cui quasi un terzo già definiti, dai quali è scaturita una maggiore imposta accertata pari a 26 milioni.

Per i soggetti tenuti all’applicazione degli studi di settore, risultati non congrui, sono stati eseguiti n. 1.762 controlli con un decremento del 66% rispetto all’anno precedente; di converso, l’efficacia delle selezioni effettuate ha consentito di accertare una maggiore imposta media pari a 9.461 euro, con un incremento del 73% rispetto all’anno precedente; sulla stessa linea si posiziona anche la maggiore imposta definita media pari a quasi 4.358 euro con un incremento del 94% rispetto all’anno precedente.

Cagliari, 16 marzo 2010

File pdfIl comunicato in versione stampabile (40.66 KB)