Direzione regionale Sardegna

La Direzione Regionale presenta Fisco e Scuola alla radio

Intervista alla d.ssa Maria Addis, responsabile dell'Ufficio del Direttore Regionale, il 6 maggio 2009 alle ore 9:40, a Radiolina nel corso della trasmissione "Il Club dei Mattinieri" condotto da Paolo Fasanari

Il file in formato mp3 dell'intervista radiofonica (3.93 MB)

Trascrizione del file audio

Jingle : Il Club dei Mattinieri: senti chi parla.

Paolo Fasanari : Dunque, la scuola ma non soltanto. Protagonista, potremo dire addirittura l'Agenzia delle Entrate. Ora, quando si parla di Agenzia delle Entrate si drizzano un po' i capelli. Però, in questo caso è per un motivo, è per un'iniziativa molto bella, molto interessante per la quale siamo andati a disturbare la dr.ssa Maria Addis, responsabile dell'Ufficio del Direttore Regionale della Agenzia delle Entrate della Sardegna, collegata con noi al telefono. Buongiorno.

Maria Addis :Buongiorno.

PF : Allora, intanto grazie per aver accettato il nostro invito.

MA : Grazie a voi.


PF : Parlavo appunto, dicevo qualche istante fa ai nostri ascoltatori di questa singolare iniziativa che nasce proprio dall'Agenzia delle Entrate.

MA : Esatto.


PF : "In classe con il kit dell'Agenzia". Ecco, in breve di che cosa si tratta?

MA : Il Kit è denominato “insieme per la scuola” ed è il materiale informativo multimediale composto da un poster, un pieghevole, un opuscolo a fumetti, un cartone animato in DVD destinato alle scuole che partecipano al progetto “Fisco e Scuola”.


PF : Come mai l’Agenzia delle Entrate si è avvicinata al mondo della scuola, voglio dire questa iniziativa a che cosa serve, qual è la finalità?

MA : Guardi, questa iniziativa non è recentissima, nel senso che è un progetto che risale a 6 anni fa e nasce dall’accordo con l’allora Ministero della Pubblica istruzione e che trova attuazione, a livello regionale, con i protocolli che sottoscriviamo con l’ufficio Scolastico Regionale. Qual è il fine? Diciamo che il fine è nobile ed è educativo, è quello di diffondere tra le nuove generazioni , in maniera gioiosa ed informale, il senso della legalità ed in particolare della legalità fiscale, che è corollario della prima, ed il senso di responsabilità civile e sociale, affinché i contribuenti del domani apprendano che pagare il fisco ed adempiere in maniera corretta consentirà poi allo Stato di erogare servizi a favore dell’intera collettività, e questo è il fine educativo, appunto.

PF : Se tutti lo facessero ma sappiamo che non tutti lo fanno.

MA : Eh! Il messaggio deve partire per le nuove generazioni, per l’appunto!

PF : Per quanto riguarda la scuola, questi kit come verranno distribuiti?

MA : Guardi, il progetto è articolato in due tempi. Innanzitutto noi rivolgiamo un invito alle scuole; quelle che aderiscono riceveranno in un primo tempo la visita dei nostri funzionari che illustreranno il contenuto del Kit, d’intesa con gli insegnanti che aderiscono al progetto. La seconda fase è più interessante dal punto di vista operativo, nel senso che i ragazzi visiteranno i nostri uffici e prenderanno contatto con la realtà operativa dell’Agenzia delle Entrate.

PF : E’ una bella cosa, mi pare...

MA : E’ bellissima, perché vi è una partecipazione veramente sentita da parte dei ragazzi.

PF : Ci credo. Un’ultima cosa, e concludiamo la nostra interessante chiacchierata. Lei poc'anzi mi diceva in privato, di un concorso a premi...

MA : Esatto. A latere di questa iniziativa, noi abbiamo organizzato un concorso a premi. Le scuole vengono invitate a preparare degli elaborati di diverso genere. Possono essere degli elaborati scritti, video, delle rappresentazioni grafiche. Si costituisce una Commissione composta dall’Agenzia e dall’Ufficio Scolastico regionale, assegniamo un tempo entro il quale presentare gli elaborati e viene assegnato un premio al miglior elaborato di ciascun ordine di scuola.

PF : Mi pare veramente una bella e nobile iniziativa.

MA : E’ bellissima e le dirò che gli elaborati che vengono presentati sono meravigliosi e hanno un contenuto artistico di grande rilievo.

PF : A questo punto fondamentale sarà poi la preparazione dei docenti, dell’insegnante che spingerà i ragazzi a partecipare all’iniziativa...

MA : Si, noi istruiamo prima i docenti e quindi vi è la compartecipazione delle scuole e dei presidi che sono molto sensibili, è tutta una preparazione prodromica allo sviluppo del progetto.

PF : Bene, sul progetto magari poi nella fase conclusiva torneremo a parlarne, ci ritorneremo. Intanto grazie della sua disponibilità le auguriamo buona mattinata e buon lavoro.

MA : Grazie a voi.