Direzione regionale Sardegna

Mercato immobiliare residenziale 2017

COMUNICATO STAMPA

In Sardegna compravendite in crescita del 6%, zone costiere protagoniste

Nel 2017 il mercato immobiliare in Sardegna cresce del 6,1% rispetto al 2016. È il terzo anno consecutivo di ripresa, dopo il crollo delle compravendite di immobili residenziali che ha interessato la regione a partire dal 2006. È quanto emerge dal secondo numero delle “Statistiche regionali sul mercato immobiliare residenziale della Sardegna”, il prodotto editoriale curato dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate e disponibile online da oggi.

Il mercato residenziale isolano

A livello regionale, il numero delle compravendite ha registrato l’anno scorso un incremento inferiore a quello rilevato nel precedente periodo (pari al 18%), ma ha conservato una positiva dinamicità del mercato che ha consentito all’isola di tornare ai livelli del 2011, sia in riferimento all’ambito regionale, sia per i centri urbani e i capoluoghi delle quattro province.

Il rilancio delle coste

Come in passato, i due Comuni che segnano il maggior numero di transazioni sono Cagliari (1.618) e Sassari (1.026), seguite da Olbia, Alghero e Quartu S.E. (che si attestano tra le 500 e le 1.000 transazioni). In generale, gli immobili oggetto di compravendita ricadono con più frequenza nei Comuni della costa: nel sud dell’isola, da Domus de Maria a Villaputzu (con numeri inferiori nel solo comune di Sarroch), nel nord da Posada ad Alghero (solo Aglientu conta meno di 50 transazioni) e, nella costa occidentale, in Planargia, nel Sinis, nell’isola di sant’Antioco e a Iglesias.
A livello percentuale gli incrementi maggiori rispetto all’anno 2016 toccano il picco (pari al 36%) nel sud Sardegna e nelle zone interne della Barbagia e del Guilcer.

Le classi dimensionali e le quotazioni

Un terzo delle transazioni (4.159 su un totale regionale di 12.462) riguarda le abitazioni dai 50 fino agli 85 m². L’unica pezzatura che non registra incrementi di compravendite è quella dei monolocali fino ai 50 m². Spicca, inoltre, la preferenza degli acquirenti della provincia di Oristano, che premia le abitazioni più grandi, oltre i 145 m², in crescita di quasi il 35% rispetto all’anno scorso.

Anche il 2017 conferma la tendenza, iniziata nel 2012, al calo delle quotazioni medie che si fermano a 1.614 €/m² nei Comuni capoluogo (-1,1%) e a 1.359 €/m² nel resto della provincia (-0,5%). I prezzi medi più bassi si registrano nei Comuni dell’entroterra oristanese, che non arrivano a un terzo del valore medio nazionale delle abitazioni, mentre le più costose si trovano ad Arzachena e a Golfo Aranci, con prezzi al metro quadro che arrivano a quintuplicare la media nazionale.

I focus provinciali: il caso di Cagliari

Le Statistiche regionali sul mercato immobiliare residenziale della Sardegna presentano degli specifici focus su ciascuna delle quattro province, ognuna delle quali è suddivisa in macro aree simili per caratteristiche socio-economiche, amministrative e per vocazione del mercato immobiliare locale. Ciascun capoluogo di provincia è analizzato a parte e suddiviso, a sua volta, nelle zone omogenee individuate dall’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI).
Cagliari evidenzia una maggiore dinamicità nei quartieri dalle quotazioni più basse, tra i 1.400 e i 1.700 €/m²: Sant’Avendrace (+42% di transazioni rispetto al 2016), Is Mirrionis (+36%) e Mulinu Becciu (+30%). I valori per metro quadro delle abitazioni nel capoluogo registrano una contrazione superiore al resto dell’isola, con un -2,5%. I quartieri che in un anno hanno visto calare maggiormente i prezzi sono Monte Urpinu-Bonaria (-6,5%), San Benedetto-Tribunale-via Sonnino (-4,5%) e Genneruxi (-3,6%).

Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it , è possibile consultare tutti i report sull’andamento del mercato immobiliare residenziale locale delle 19 regioni e delle province autonome di Bolzano e Trento, disponibili all’interno della sezione Pubblicazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare.

Cagliari, 1° giugno 2018

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File pdfLe statistiche regionali sul mercato immobiliare residenziale (3.36 MB)