Direzione regionale Sardegna

Zona Franca Urbana del Sulcis-Iglesiente

COMUNICATO STAMPA

Istituito il codice tributo per la compensazione delle agevolazioni

E’ Z100, il codice che servirà alle piccole e micro imprese della provincia di Carbonia-Iglesias ad abbattere Irpef, Irap, Ires, Imu e contributi sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, fino a 200mila euro. Con la risoluzione 51/E diffusa ieri l’Agenzia delle Entrate, oltre a tenere a battesimo il codice da indicare nel modello di pagamento, ricorda anche il percorso “obbligato” del versamento attraverso i servizi Entratel e Fisconline e le regole per l’utilizzo dell’agevolazione.

Lo sconto viaggia in F24 

Per compensare l’agevolazione con F24, occorre indicare il nuovo codice Z100 all’interno della sezione Erario, nella colonna Importi a credito compensati oppure, se il contribuente deve riversare l’agevolazione, in quella dedicata agli Importi a debito versati. Inoltre, nel campo Anno di riferimento l’impresa beneficiaria deve inserire l’anno d’imposta in cui ha fruito dell’agevolazione, nel formato “AAAA”.

Le imprese ammesse e il valore dell’agevolazione 

L’intervento è incluso nell’accordo di programma “Piano Sulcis” e comprende, in analogia con le Zone Franche Urbane delle regioni in obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia), l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap, dall’Imu e l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Il tetto massimo dello sconto fruibile è pari a 200mila euro (che scende a 100mila per le imprese del settore trasporto su strada) e per le oltre 4mila piccole e micro imprese della provincia di Carbonia-Iglesias ammesse al beneficio l’intervento vale, complessivamente, più di 124 milioni di euro.

Quando l’F24 telematico è a prova di Agenzia 

Le Entrate sono chiamate a vigilare sui dati comunicati dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) e a garantire che le agevolazioni siano fruite nei limiti dell’importo concesso. Per ciascun F24 ricevuto, il Fisco verifica che l’importo dell’agevolazione utilizzato non superi l’ammontare del beneficio complessivamente accordato all’impresa, al netto dello sconto fruito con i modelli di pagamento già presentati. Se l’agevolazione utilizzata supera quella effettivamente concessa, scarta il pagamento e lo considera non effettuato.

Cagliari, 14 maggio 2014

File pdfIl comunicato in versione stampabile (28.25 KB)

Videolina TG del 14 maggio 2014

File pdfL'Unione Sarda 15 maggio 2014 (192.20 KB)

File pdfLa Nuova Sardegna 15 maggio 2014
(213.23 KB)

File pdfLa Gazzetta del Sulcis 22 maggio 2014 (89.36 KB)