Direzione regionale Sardegna

Fantasia allegorie e colori nel nuovo pieghevole

Salutate le vacanze, anche le scuole della Sardegna riaprono i battenti per accogliere, insieme ai ragazzi, il progetto “Fisco e Scuola”, giunto quest’anno alla nona edizione.
“Fisco e Scuola”, che apre all’Agenzia le porte delle scuole e alle scuole quelle degli uffici fiscali, è un viaggiatore gradito nell’isola, dove tocca oltre a tutti gli ambiti provinciali, anche cifre da record: 13.600 studenti di oltre 250 istituti coinvolti nell’ultimo triennio.

Il pieghevole

In vista della nuova edizione cambia veste il biglietto di presentazione – un pieghevole – con il quale il progetto bussa alle porte delle scuole al seguito della circolare informativa dell’Ufficio Scolastico Regionale, che collabora con la Direzione Regionale nella fase di avvio dell’iniziativa.
A dare luce e colore al depliant, non grandi firme, ma pezzi d’artigianato: le immagini che arricchiscono il testo riproducono infatti quattro elaborati sulla legalità fiscale realizzati dagli alunni di scuole elementari, medie e superiori per il concorso concluso lo scorso mese di maggio; del resto, avremmo potuto volgere lo sguardo altrove se la nostra Direzione Regionale vanta, grazie a Fisco e Scuola, un patrimonio artistico di tutto rispetto?
I lavori parlano da soli, il messaggio scocca dalle mani dei ragazzi come un dardo, e va dritto dritto al bersaglio con una potenza e un’efficacia rappresentative che non conoscono né ordini né gradi di scuole, la fantasia tesse meraviglie intorno al concetto chiave: se tutti pagano le tasse i servizi migliorano e con essi, il benessere della collettività.
Un’evidenza lapalissiana, un meccanismo perfetto, se non fosse per quel guastafeste di evasore …
I lavori scelti e fotografati, sono ora immortalati nel pieghevole, per la gratificazione degli autori e dei loro insegnanti.

E allora, sfogliamolo, File pdfil neonato depliant. (393.73 KB)

L’Italia dei servizi

Il fronte riproduce il poster realizzato da una classe elementare, la 4^A del XVII Circolo di Cagliari, sede di via Castiglione.
Immerso fra i colori blu e arancio lo stivale dell’Italia si protende “dalle Alpi al mar”, le regioni, a differenza degli stati confinanti, non hanno nome, rappresentando ciascuna un servizio nell’Italia dei servizi.
Nove anni – la stessa età del progetto – hanno gli autori che trasformano la Sardegna in un’aula scolastica, banchi e sedie in perfetta disposizione e le altre regioni in parchi, ospedali, trasporti, fino ad arrivare a quella che con disarmante realismo reca su di sé una fila di disoccupati.

La bilancia

Se apriamo il pieghevole l’occhio cadrà sulla bilancia, che troneggia al centro: il simbolo dell’equità, forgiato nella fucina della 4^A dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A.Maxia” di Aritzo, in provincia di Nuoro,è in perfetto equilibrio.
Se più mani versano i tributi sul piatto a sinistra, i servizi fanno da contrappeso su quello a destra che contiene la piazza di una città, mentre dietro il logo della Repubblica, una massima ricorda che “ È necessario il contributo di tutti”.
Nella parte più alta, simmetricamente alla bilancia, i loghi di Pag e Tax.

Il tandem

Il Paese in sella ad un tandem filerebbe come un razzo se spinto dall’energia pulita dei tributi.
“Pagando le tasse l’Italia va più veloce” è il motto di Gaia, 1^ F della scuola media del Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, anche lei poco più che bambina, autrice del disegno riprodotto a destra.
Perché una bicicletta a quattro pedali? Perché i tributi e i servizi viaggiano … in tandem.

Il fiore gigante

Lette le doviziose informazioni sul progetto, possiamo cominciare a richiudere il pieghevole, non senza esserci soffermati sul lavoro di Samuele, 2^ B della scuola media “I. Nievo” di Quartucciu, in provincia di Cagliari.
Una famigliola – sono tutti sorridenti – è intenta ad innaffiare un vaso.
Ad alimentare il terreno non deve essere un prodotto qualsiasi se il fiore che ne è nato pare affetto da gigantismo.
Infatti a ben guardare, dall’innaffiatoio escono tributi, per questo l’ipertrofico fiore, che sostiene con i petali un carico di servizi, si erge fino al sole che se la ride, soddisfatto di come vanno le cose sulla terra.

Il parassita

Ma dopo l’esaltazione del bene, poteva mancare come nelle belle storie, la nota stonata dell’evasore?
Eccola, sul dorso del depliant ormai richiuso, nel disegno di Francesca, 1^ F della scuola media del citato Conservatorio di Cagliari.
Una mela, l’emblema della tentazione, attraente come quella della strega di Biancaneve che Francesca, vista l’età, ha da poco finito di temere.
Il frutto, allegoria dell’Erario, è abitato: un verme fa capolino dall’interno, guardandosi intorno, ridacchiando soddisfatto del lavoro finito: la bella mela si regge sul torsolo.
Un fumetto sopra la testa del parassita ne indica il nome: indovinate…

Il nuovo depliant, come quelli che lo hanno preceduto, vuole essere un ideale omaggio dell’Ufficio del Direttore Regionale che lo ha confezionato, ai ragazzi, agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che condividono con entusiasmo il progetto, ma è anche il riconoscimento dell’impegno dei direttori e dei colleghi delle quattro Direzioni Provinciali, degli Uffici Territoriali, del Cam di Cagliari e della Direzione Regionale, che diffondono il messaggio sulla legalità fiscale nelle scuole e negli uffici, con una dedizione e una professionalità che parlano oltre che con i risultati, con l’arte.

Maria Addis

Cagliari, 24 settembre 2012