Direzione regionale Sardegna

Fisco e Scuola? Che diventi materia didattica per tutte le scuole.


Il logo di fisco e scuola

Finalità formative per lo sviluppo della coscienza del Cittadino, oggi giovane studente.

Primo motivo per aderire al progetto “Fisco e Scuola”.

L’Amministrazione Finanziaria ha oramai un rapporto consolidato con il mondo scolastico tramite il progetto “FISCO E SCUOLA”, che mette “IL RISPETTO DELLE REGOLE” oltre al “VALORE ETICO E SOCIALE della CONTRIBUZIONE SOCIALE” al centro dell’intervento.
Sembrano questi temi scontati e quasi banali ma soprattutto il rispetto delle regole, invece, è argomento centrale per il nostro vivere. Occorre investire sempre più risorse per diffondere il senso della legalità, della correttezza comportamentale, della necessità di dotarsi delle regole e di abituarsi a rispettarle. I giovani, in particolar modo, hanno necessità di affrontare, analizzare, sviluppare, meditare sull’importanza del rispetto delle regole e sul bisogno di adottare comportamenti che siano rispettosi della legge perché questi due elementi sono alla base della nostra serena quotidianità.
Ecco perché è importante continuare a partecipare al progetto “Fisco e Scuola”. Così abbiamo fatto anche quest’anno scolastico noi dell’I.I.S. “Buonarroti” di Guspini (VS), con gli alunni della V A “MERCURIO”, della II A “IGEA”, unitamente al mio collega di diritto ed economia politica prof. Anacleto Saba. E’ lo stesso gruppo di lavoro dell’anno precedente, proprio per continuare a percorrere una strada, oramai tracciata, che nel tempo possa divenire la via maestra.

Aumento del Sapere.

La partecipazione al progetto ha consentito anche di curare questo profilo.
Unitamente agli alunni abbiamo intrapreso un viaggio nell’Unità d’Italia. Come mezzo di spostamento nel tempo abbiamo utilizzato l’imposizione fiscale e i tentativi sempre presenti di evadere il dovuto. Coi discenti abbiamo fatto anche delle”soste”. In particolare quando ci siamo imbattuti nell’Imposta sul macinato dell’800 e nell’Imposta sui celibi di memoria fascista. Per poi chiudere il nostro viaggio virtuale con la grande riforma degli anni settanta del secolo scorso.
Per impreziosire il lavoro si sono proposte anche due scene teatrali, una relativa alla tassa sul macinato e l’altra a quella sui celibi, con costumi d’epoca le cui riprese sono state effettuate all’interno di una vecchia casa campidanese dei primi del secolo scorso perfettamente arredata con mobilio d’epoca. La lingua utilizzata nel teatro, in ossequio all’Unità d’Italia, è l’italiano.

La partecipazione al progetto consente l’apertura della scuola all’esterno. In questa occasione si è entrati in contatto con l’Amministrazione Finanziaria, sia provinciale che regionale.

Questo aspetto non è secondario agli altri due su esposti. Durante il presente anno scolastico abbiamo accolto nella nostra scuola i funzionari dell’Agenzia di Sanluri. Poi dagli stessi siamo stati ricevuti presso i loro uffici e ciò è stato motivo di grande interesse per la globalità degli alunni che hanno potuto entrare in contatto coi “temuti funzionari del fisco”, hanno potuto visitare gli uffici, gli archivi. Sono stati ricevuti dal Direttore col quale hanno scambiato idee, impressioni e riflessioni. Insomma hanno visto all’opera le donne e gli uomini della Amm.ne finanziaria. Credo che tutto ciò sia positivo. I discenti hanno visto, hanno toccato con mano, hanno meditato. Sono certo che al loro rientro in famiglia hanno parlato della positiva esperienza avuta con gli operatori del fisco.
Inoltre i responsabili dell’Agenzia di Sanluri, rendendo omaggio all’Unità d’Italia, hanno allestito una splendida, ricca e interessantissima mostra di Circolari, Leggi, Atti, Fatture, Registri, dal 1861 ai giorni nostri. Un vero e proprio tuffo nel passato dell’Amministrazione finanziaria che ha arricchito la nostra visita agli uffici.
Il progetto “ FISCO E SCUOLA “ dunque contribuisce a trasmettere un’idea positiva dell’Amministrazione finanziaria la quale viene dai giovani vista come amica, come d’altronde dovrebbe essere ed è.

Conclusioni.

In conclusione di queste mie poche succinte considerazioni voglio ringraziare l’Amministrazione Finanziaria per aver ideato questo progetto, il quale dovrebbe diventare un appuntamento fisso nel panorama scolastico.
Di più.
Asserisco anzi che la materia “FISCO” dovrebbe essere insegnata in tutte le scuole di ogni ordine e grado e non solo nell’istituzione tecnica commerciale, solo così – sono fermamente convinto – si può davvero contribuire al cambiamento di mentalità. Quel cambiamento necessario che consentirebbe agli uomini e alle donne del domani di essere davvero rispettosi delle regole e del valore etico e sociale della contribuzione.
E’ importante per l’Amministrazione Finanziaria investire sugli studenti e dunque sui giovani, per creare una generazione di Cittadini che vedono il fisco come amico col quale camminare affianco e crescere assieme in un’Italia unita.
E’ importante per gli studenti aprirsi all’esterno al fine di accrescere il loro bagaglio culturale tanto più se questo contatto consente di impregnarsi del concetto di legalità tale da consentire loro di godere del diritto della Cittadinanza piena.

Guspini, 27 maggio 2011

Prof. Lorenzo Di Biase
Docente di Economia Aziendale
I.I.S. Buonarroti - Guspini