Direzione regionale Sardegna

Entrate e sport, un'intesa che funziona

COMUNICATO STAMPA

Cinque anni di risultati che rilanciano i corsi di formazione 2017

Dal 2012 a oggi sono stati ben 1.268 i dirigenti di associazioni sportive dilettantistiche “allenati” alle regole del Fisco dalla Direzione regionale della Sardegna dell’Agenzia delle Entrate. È proprio il successo dell’iniziativa che ha portato al rinnovo del protocollo d’intesa, sottoscritto dal Direttore Regionale dell’Agenzia, Rossella Rotondo e dal Presidente del Comitato Regionale del Coni, Gianfranco Fara.

Entrate-Coni ancora insieme

L’accordo prevede nuovi seminari formativi in cui i dirigenti delle associazioni sportive dilettantistiche potranno approfondire i temi fiscali più “caldi” e avere risposta dagli esperti dell’Agenzia su casi pratici e concreti. Confrontando il numero dei dirigenti delle associazioni sportive che hanno frequentato i seminari degli ultimi quattro anni e il numero delle associazioni dilettantistiche iscritte nell’albo regionale del Coni, risulta un indice di partecipazione che supera il 50%. Una preparazione, quella a cui si sono sottoposti i partecipanti ai corsi promossi dal Comitato regionale del Coni, che li ha messi al riparo dagli errori dovuti alla scarsa conoscenza delle norme tributarie che regolano il mondo dello sport.

Il programma dei corsi 

Durante gli incontri, che si terranno a Cagliari e Sassari, saranno illustrate le agevolazioni previste dalla normativa per le associazioni sportive dilettantistiche e degli enti di promozione sportiva, con un’attenzione particolare ai requisiti e agli adempimenti formali per poter beneficiare dei regimi fiscali agevolati. Al termine del corso, la cui iscrizione è gratuita, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Il nuovo approccio dell’Agenzia 

La promozione di questo seminario formativo, frequentato finora da una media di 100 dirigenti per ogni edizione, punta a prevenire i fenomeni di evasione fiscale, spesso dovuti alla disinformazione o semplicemente a banali dimenticanze, per un più puntuale adempimento spontaneo degli obblighi fiscali. Il vantaggio è doppio: da una parte si possono così evitare accertamenti o onerosi contenziosi con il Fisco, dall’altra le società sportive conoscono meglio le agevolazioni di cui hanno diritto, e possono dirimere dubbi e approfondire la conoscenza della normativa con i massimi esperti regionali in materia.

Cagliari, 1° febbraio 2017

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